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Provvedimenti sommari relativi al mantenimento dei figli

 

Cos’è

Entrambi i genitori, anche se non sono uniti in matrimonio, hanno l’obbligo di mantenere, istruire ed educare i figli in proporzione alle loro sostanze. L’obbligo di mantenimento sussiste anche nei confronti del figlio maggiorenne se ancora non è autosufficiente economicamente.

In caso di inadempimento, chiunque vi abbia interesse può chiedere al Tribunale di ordinare che una quota dei redditi dell'obbligato, in proporzione agli stessi, sia versata direttamente all'altro genitore o a chi sopporta le spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione della prole (quindi ottenere la condanna dell'altro genitore o del terzo suo debitore, es. datore di lavoro).

Se i genitori non hanno mezzi, sono gli ascendenti (nonni) a dover fornire loro i mezzi necessari al mantenimento dei figli. In caso di inadempimento, quindi, si può chiedere che i nonni vengano condannati a versare ai genitori un assegno di mantenimento per i figli.

Normativa di riferimento

Art. 316 bis c.c.

Chi può richiederlo

Chiunque vi abbia interesse, quindi anche il genitore nei confronti dell'altro genitore. Per questo servizio è necessaria l’assistenza di un legale.

Come si richiede e documenti necessari

Deve essere presentato ricorso presso il Tribunale del luogo di residenza del convenuto.

Al ricorso devono essere allegati:

  • lo stato di famiglia;
  • il certificato di residenza del richiedente.

Il Presidente del Tribunale sente l'inadempiente e assume le informazioni del caso; emette poi un decreto immediatamente esecutivo (che può essere opposto nei 20 giorni successivi alla notifica).

Se il decreto è pronunciato nei soli confronti dell'obbligato (genitore o ascendente) esso è in tutto assimilabile al decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e, quindi, costituisce titolo per iscrivere un’ipoteca giudiziale.

Nel caso in cui invece sia pronunciato nei confronti dell'obbligato e di un terzo suo debitore (al quale terzo si ingiunge di versare a un altro soggetto una quota dei redditi dell'obbligato), il decreto costituisce titolo esecutivo ma non è idoneo all'iscrizione di ipoteca giudiziale sui beni del terzo.

Dove si richiede

Tribunale del luogo dove l'inadempiente ha residenza, domicilio o dimora.

Costi

  • Esente da Contributo Unificato
  • Marca da bollo di € 27,00 per diritti forfettari di notifica
  • Spese per l’assistenza legale
Tribunale di Messina - Via Tommaso Cannizzaro - Piazza S. Pugliatti 98100 - MESSINA
E-mail: tribunale.messina@giustizia.it - PEC: prot.tribunale.messina@giustiziacert.it

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